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Malkovic – EP

3.5 7

Spesso succede che nome e copertina, per una nuova band, equivalgono ad una lettera di presentazione o ad un curriculum nelle mani di chi si mette ad ascoltare per la prima volta. Ecco, a me il nome Malkovic e quella cover che tanto mi ha ricordato la carta di uno snack, non hanno per nulla ben impressionato. Viva la sincerità.

Però alt fermi tutti! Una volta messe le cuffiette e sentito l’attacco di batteria e chitarra che apre la prima traccia del disco, mi si son drizzate le orecchie e subito son rimasto impressionato da così tanta potenza e profondità di suoni.

I Malkovic (copio paro paro) sono una band alternative rock italiana. Si formano a Milano nel 2014 ad opera di Giovanni Pedersini (voce, chitarra) e Elia Pastori (batteria, elettronica) e trovano la loro formazione definitiva con l’entrata di Fabio Copeta al basso.  Nel Marzo 2016 entrano in studio per registrare il loro primo EP omonimo che ha visto la sua uscita a Novembre 2016.

In un contesto musicale, come quello della musica indipendente italiana, che sembra ormai aver preso una direzione vincente, ovvero quella della dream/electro/vapor weave/chiamatela come volete -> POP, i milanesi dei Malkovic vanno completamente controcorrente e prendono a sberle i vari trastullatori di synth a colpi di piatti ed elettricità d’altri tempi.

L’EP d’esordio nella sua schiettezza e semplicità è una forte armatura da indossare per muovere i primi passi nel difficile e spietato mondo dell’industria musicale che, ne ha rovinati più lui che il petrolio (Cit. Vascorossiana).

Carlo, Ufo, Tre e Nucleare; questi i nomi che i Malkovic hanno dato ai loro cavalli di battaglia, portatrici o di speranza o di grandi delusioni ma, comunque vada, quattro testimonianze di gran bella musica. Musica che si muove maestosamente all’interno di un intreccio fatto di chitarra graffiante, grancassa insistente e basso accompagnatore, il tutto mischiato ad una voce che non è mai in primo piano ma neanche in secondo, quasi fosse un’entità a sé stante capace di muoversi a suo piacimento nella mente dell’ascoltatore.

Si è un EP, ma di un impatto talmente forte che potrebbe essere già considerato un vero e proprio album. Cari Malkovic avete sbagliato copertina, ma ciò che veramente conta è una bomba.

 

 

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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