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Il mio 2014

Il mio 2014

Cerco di mettere assieme le canzoni che più mi hanno colpito di questo 2014 che sta andando a concludersi.

Si sono visti ritorni di mostri sacri: Pink Floyd, U2 e Ac/Dc, solo per citarne alcuni; ci sono state riconferme inaspettate, un Paolo Nutini in gran forma, i Real Estate non hanno deluso con il loro ultimo album e lo stesso devo dire per i Saint MotelThe Black Keys e  Foster The People hanno mantenuto la loro posizione dominate nei rispettivi generi e i Wild Beasts mi hanno stupito con un disco veramente piacevole.

C’è stata un’invasione dall’Oceania di artisti promettenti, gli Sheppard con la loro “Geronimo” hanno fatto danzare mezza Europa, Xavier Rudd (già abbastanza affermato nel genere) ha rispolverato un suo vecchio classico e grazie all’aiuto di Time Square l’ha resa un’hit elettronica.

C’è da sottolineare anche il duo svedese dei First Aid Kit che con il loro folk malinconico non perdono un colpo ed anche il deejay The Avener, “colui che dà alle canzoni una seconda chance”, ha fatto una magia con “The fade out line”, un pezzo del 2011 di Phoebe Killdeer and The Short Straws passato inosservato. Lui ha aggiunto corpo, brio, beat e una “esse” nel titolo, che è diventato “Fade out lines”.

Infine segnatevi questo nome: “Broncho“!

 

Buon ascolto e buon 2014!

Mario.

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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