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The Cure - Friday I'm in love

FRIDAY I’M IN LOVE (The Cure 1992)

Friday I’m In Love oltre ad essere la canzone del venerdì per eccellenza, presenta alcuni aneddoti molto interessanti che tra poco vi elencheremo. 

E’ il secondo singolo estratto dall’album “Wish” pubblicato l’11 Maggio del 1992 dalla band britannica The Cure.

The Cure - Friday I'm in love 2

  • La canzone è stata registrata nella villa rurale Tudor di Richard Branson.
  • Robert Smith ha un rapporto molto strano con la canzone – amore e odio.
  • Il video del brano è stato girato in solo due ore ed è un omaggio ai pionieri del cinema muto.

Ma forse l’aneddoto più assurdo è questo: durante le sessioni di registrazione, Robert Smith si convinse di aver inavvertitamente rubato la progressione di accordi da qualche parte, e questo lo portò ad uno stato di vera paranoia; si mise a chiamare tutti i musicisti che gli venivano in mente e a ciascuno suonava il pezzo, chiedendo se avevano mai sentito la canzone prima d’allora.

Nessuno di loro l’aveva, e Robert si rese conto che la melodia era davvero sua.

Altro che “sabato del villaggio”, viva il venerdì!

Qui sotto il testo tradotto:

“Non mi importa che il lunedì sia triste 
che il martedì sia grigio e anche il mercoledì 
il giovedì non m’importa di te 
è il venerdì che sono innamorato 

il lunedì cadi a pezzi 
il martedì e il mercoledì mi spezzi il cuore 
Il giovedì nemmeno inizia 
è il venerdì che sono innamorato 

il sabato aspetta 
e la domenica arriva sempre troppo tardi 
ma il venerdì non esito mai… 

non mi importa che il lunedì sia nero 
il martedì e il mercoledì attacco di cuore 
il giovedì non guardare indietro 
è il venerdì che sono innamorato 

il lunedì ti puoi tenere la testa tra le mani 
il martedì e il mercoledì puoi rimanere a letto 
o giovedì puoi guardare il muro 
è il venerdì che sono innamorato 

il sabato aspetta 
e la domenica arriva sempre troppo tardi 
ma il venerdì non esito mai… 

vestito di tutto punto 
è sorprendente vedere come 
le scarpe e il tuo umore si sollevino 
cacciando via la tua tristezza 
e solo sorridendo alla musica 
e elegante da urlo 
girando e rigirando 
abbocca sempre un grosso pesce all’amo 
è una visione talmente bella 
osservarti nel mezzo della notte 
non ti stanchi mai abbastanza di queste cose 
è il venerdì che sono innamorato”

 

 

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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