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Tom Waits

PENSIERI IGIENICO-WAITSIANI (“I can’t wait to get off work (and see my baby)” / “Tell me”)

Periodo di grandi pulizie di fine estate e mi ritrovo a dovermi districare tra aspirapolveri, prodotti per parquet, detersivi vari. Dato che il problema igienico non è certo al primo posto tra le premure di un giovane maschio, per giunta pigro, c’è bisogno di un movente più alto e nobile perché egli decida di perdere mezza giornata dietro ad una scopa.

È in questi momenti che affiora alla mente, spontanea, l’immagine di Tom Waits lavapiatti. Il grande cantautore, prima di venire notato da Herb Cohen, già manager di Zappa, faceva appunto lo sguattero in pizzeria, ed è impossibile che ciò non abbia influito sulla sua arte.

Tom Waits lavapiatti

Chi è abituato ad entrare e uscire dai ristoranti dalla porta di servizio – quella che dà sul vicolo dei cassonetti – avrà necessariamente uno sguardo crudo, disincantato, ironico nei confronti di ciò che luccica, e una giustificabile preferenza nei confronti di ciò che è sporco, in attesa di essere lavato.

Le storie di Waits, e soprattutto i suoi personaggi, sono figli di questo sguardo: sporchi di malasorte o per scelte sbagliate, attendono un incontro con qualcuno che li abbracci, come ad esempio il protagonista di “Downtown train”, “Tom Traubert’s blues”, “Grapefruit moon”, “Blue Valentine”… potrei elencarle quasi tutte (vi basti pensare alla copertina di Rain dogs…)!

Tom Waits - Rain Dogs

Mentre in una mano stringo il VETRIL e nell’altra il WC NET, mi sorprendo a cantare, con un filo di voce:

“…Clean the bathrooms, clean ‘em good
oh you re lovin’ I wish you would
come down here and sweepameoffmyfeet.
I his broom’ll have to be my baby…
If I hurry I just might
get off before the dawns early light.”

“”Pulisci i bagni!”, “Puliscili bene!””
Oh, che bello… vorrei che tu mi raggiungessi quaggiù
per farmi saltare dalla gioia.
Se solo questa scopa fosse la mia donna…
Se mi sbrigo ce la faccio
a smontare prima che sputi l’alba.”

(“I can’t wait to get off work (and see my baby)”, Small change, 1976)

Nella straordinaria semplicità di questi versi si nasconde la prima profonda ragione per cui impugnare una spugnetta. Immedesimandomi nello spazzino della canzone, che durante il turno di notte lavora pensando alla sua amata, appoggiato alla ramazza, e fa bene il suo lavoro perché vorrebbe che lei fosse lì mi commuovo, guardo mia moglie che corre dietro alla lucidatrice e riparto all’attacco del calcare, fischiettando.

Eppure, dopo ore che fatichiamo, il pensiero che tenere in ordine non sia mai un’azione definitiva, ma giorno dopo giorno si debba combattere contro la polvere, i piatti sporchi o la biancheria sudata mi fa vacillare, minando la baldanza con cui mi stavo muovendo fino a quel momento.

Perché farlo? Qualcuno mi spieghi.. mi dica… dimmi… dimmi… Tell me… ma certo! Tell me! Come ho fatto a non pensarci prima!?

“…So the river will not drown it,
and the highway won’t take it,
and the dust will not cover it,
and the sun will not blind it,
and the wind won’t blow it away.”

(bonus track nella limited edition deluxe di Bad as me, 2011)

È una lotta eterna ma non semplicemente contro la polvere, bensì contro il tempo! Perché affannarsi (la canzone usa delle immagini straordinarie, estremamente efficaci)? Perché la casa rimanga una casa e non un rudere. Perché nel tempo i segni del tempo non prevalgano. Non è forse il motivo per cui fotografiamo i momenti importanti o i volti a noi cari?

La casa pulita è preziosa e deve rimanere tale come in una foto, anzi, più che in foto: dal vivo perché è viva!

Why plant a seed deep in the ground
why put a stone on a grave in town
tell me, tell me, tell me
tell me why it’s so
tell me, tell me, tell me
tell me so I’ll know

why does a wedding ring have the hardest stone
why does a little dog bury its bone
So the river will not drown it
so the highway won’t take it
and the dust will not cover it
and the sun will not blind it
and the wind won’t blow it away

why put a song bird in a cage
why write i love you on every page
tell me why it’s so
tell me, tell me, tell me
tell me so I’ll know
why does a bird build its nest so high
why hold a baby when a baby cries
so the river will not drown it
so the highway won’t take it
and the dust will not cover it
and the sun will not blind it
and the wind won’t blow it away
so the river will not drown it
so the highway won’t take it
and the dust will not cover it
and the sun will not blind it
and the wind won’t blow it away

 

 

Brian

Amo mangiare, bere, dormire e… Cosa mi distingue da un grosso orso? Pochi peli e l’amore per la musica. Genere preferito? Femminile, naturalmente!

PS: sono marito, padre e professore, ma questa è un’altra storia…

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