Skip to main content
Eye In The Sky

SIRIUS + EYE IN THE SKY (The Alan Parsons Project 1982)

Gli Alan Parsons Project sono un gruppo britannico fondato nel 1975 dall’ingegnere del suono Alan Parsons. Quest’ultimo è indubbiamente una delle menti più geniali del panorama musicale degli ultimi quarant’anni.

Alan Parsons & Eric Woolfson
Eric Woolfson & Alan Parsons

Ha lavorato presso gli studi della EMI di Abbey Road, a Londra, dove collaborò con band illustri quali Beatles e Pink Floyd.

La canzone che vi propongo, o meglio, le canzoni sono due dei suoi più grandi successi, sono due brani separati ma non è possibile estraniare l’uno dall’altro; vanno ascoltati assieme: Sirius é come se fosse il prologo di Eye In The Sky.

La prima è completamente strumentale ed ipnotica; la seconda nasce dalle note in dissolvenza della prima. Eye in The Sky è  invece un dolce e melodico racconto di stampo profetico/esoterico:

“Non pensare che scusa sia detto facilmente 
non provare a cambiare le carte 
hai avuto numerose possibilità prima 
ma non ne avrai altre 
non chiedermi nulla 
Così va (così è la vita) 
Parte di me sa cosa stai pensando… 
non dire parole di cui poi ti pentirai 
non lasciare che il fuoco alimenti la tua mente 
ho sentito l’accosa tempo fa 
e non ne voglio ricevere altre. 
credimi 
il sole è nei tuoi occhi 
rendi le bugie meritevoli di essere credute. 

Io sono l’occhio nel cielo 
che ti guarda 
posso leggere la tua mente 
sono colui che detta legge 
tratto con i pazzi 
posso fregarti senza che tu te ne accorga 
non ho bisogno di vedere di più 
per saprere che posso leggere la tua mente, posso leggere la tua mente 

non lasciare dietro te false illusioni 
non piangere perchè non cambierò idea 
quindi trova un altro pazzo, come hai fatto prima 
perchè non ti crederò mai più 
alle tue bugie mentre tutti i segni che mi dai sono traditori”

Questa canzone riesce a cerare un’atmosfera quasi surreale e fantastica, spesso nell’ascoltarla mi capita di viaggiare con i pensieri.

Il brano fa in parte riferimento al romanzo di George Orwell 1984, relativamente ad un possibile futuro in cui non esiste più la privacy individuale, per via del controllo totale degli uomini da parte del Grande Fratello.

Buon ascolto,

Mario

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.