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London Calling

TRAIN IN VAIN (The Clash 1979)

” A 12 anni ero rinchiuso in uno schifoso collegio dove mi riempivano la testa di stronzate. Poi sentii da una radio i Rolling Stones, e per me fu come vedere la strada per la liberazione”

(Joe Strummer)

Joe Strummmer
Joe Strummmer

Se uno non possiede tra i propri cd/vinili almeno una copia di “London Calling” allora significa che proprio non ha capito un cazzo. Non deve piacere, cioè, in realtà mi chiedo come possa non piacere; però voglio dire, è “London Calling”. E’ un’icona, l’immagine dello “sfascio della chitarra” non può mancare all’arredamento di un’abitazione.

Dopo questa invettiva vi propongo la canzone: Train In Vain, ghost track del suddetto album.

Canzone che mi porta indietro nel tempo, canzone che sono solito ascoltare dopo uno “strappo”: amici, amicizie, amiche, amache; no amache no.. canzone sull’addio e, generalizzando, sul non stare assieme:

“Dici di stare accanto al tuo uomo 
Spiegami, non capisco 
Dicevi di amarmi e quello è un fatto 
E poi mi hai lasciato, dicendo di sentirti in trappola 
Bene, certe cose non riesci a giustificarle 
Ma da quel giorno ho il crepacuore 
Non mi sei stata accanto 
No, niente affatto 
Non mi sei stata accanto 
Per niente 
Tutte le volte che stavamo insieme 
Ecco che cosa ricorderò di più 
Vedo franare tutti i miei sogni 
Non posso essere felice senza averti vicina 
Così solo, tengo a bada i lupi 
E c’è una sola cosa che posso dire 
Non mi sei stata accanto 
No, niente affatto 
Non mi sei stata accanto 
Per niente 
Devi spiegarmi perché deve essere così 
Mentivi quando parlavi con me? 
Mi sei stata accanto? 
No, niente affatto 
Adesso ho un lavoro ma non rende 
Ho bisogno di nuovi vestiti 
E di un posto dove stare 
Ma posso cavarmela senza tutte queste cose Senza il tuo amore invece non ce la farò 
Ma non capisci il mio punto di vista 
Credo non ci sia nulla da fare 
Devi spiegarmi perché deve essere così 
Mentivi quando parlavi con me? 
Mi sei stata accanto?”

Buon ascolto,

Mario

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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