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CRLN - Caroline

Intervista: CRLN / CAROLINE – Fresca novità di Macro Beats

Abbiamo avuto il piacere di fare qualche domanda a CRLN prima e nuova voce femminile ad entrare nel roster CRLN è una giovane cantautrice (classe ’93) originaria di San Benedetto del Tronto, un’artista dal sound internazionale in bilico tra indie pop, soul ed elettronica.

Partiamo con una domanda semplice, come devo chiamarti? CRLN, Caroline, Carolina? Anche perché CRLN faccio abbastanza fatica a pronunciarlo…

Lo so, lo so. Sembra difficile a primo impatto. In verità si scrive CRLN e si legge Caroline, quindi è semplicissimo.

Sei delle Marche, ti senti legata alla tua terra o questa inizia a starti un po’ stretta? Molti dei tuoi testi richiamano luoghi e spazi diversi, si riflette una tua voglia di andare via/conoscere altri luoghi o mi sbaglio?

Non ti sbagli per niente, anzi, sono felice che tu l’abbia notato.  La cosa che mi tiene più legata alle Marche, in particolare a San Benedetto del Tronto, è la mia famiglia, ma per natura tendo a non stringere legami affettivi con i posti, al massimo ho legami affettivi con certi momenti passati in un posto. A 16 anni non vedevo l’ora di andare via dal mio paese, ora che sono a Roma non vedo l’ora di andare via da Roma. Non so se sia un problema mio, ma probabilmente ancora non ho trovato il mio posto nel mondo. La mia prossima tappa sarà Milano, chissà se grazie a Macro Beats riuscirò a trovare pace. Io credo di si.

CRLN - CarolineLe sonorità di “Caroline” sono molto internazionali e mi vien da dire “poco italiane”, questo è stato ricercato o è venuto fuori in maniera naturale? 

Di certo la nostra intenzione non era quella di creare qualcosa che assomigliasse troppo al pop italiano.  Semplicemente io e Macro Marco ci siamo confrontati parecchio, ci siamo scambiati musica (nulla del panorama italiano, solo musica internazionale) ed è venuto fuori il tutto in modo naturale. Non credo comunque che ormai si possa parlare più di “musica italiana” in generale. Io mi guardo intorno e vedo miei coetanei che come me si stanno dando da fare per scardinare questa idea che la musica italiana sia solamente legata al pop dei classici artisti che girano in Italia da 30 anni a questa parte. Sicuramente qualcosa si sta muovendo. Lo vedo e lo sento.

Se dovessi riassumere in tre parole questo EP, quali useresti? 

Se dovessi scegliere tre aggettivi ti direi che questo EP è elastico, sincero e pieno. Elastico perché ha la capacità di flettersi da un genere all’altro. Sincero perché è così che ho deciso di raccontarmi in questo EP. Pieno perché è ricco di sonorità diverse che si combinano perfettamente.

Nel tuo EP compaiono alcuni musicisti importanti del panorama indipendente italiano come Ulisse Minati e Mirko Onofrio (Brunori SAS) il bassista Roberto Dragonetti (Ghemon), e infine Yakamoto Kotzuga (quasi tuo coetaneo) nella traccia “Un viaggio senza fine”. Com’è stato lavorare con loro?

La collaborazione con Yakamoto Kotzuga è nata quasi per caso. In particolare proprio l’ascolto della strumentale è avvenuto per caso. Era un suo vecchio pezzo che ho deciso di rispolverare e su cui ho voluto integrare la mia voce e quello che avevo da dire. Questo è un EP che ospita dei bei musicisti il cui apporto, soprattutto in fase di finalizzazione dei brani, è stato fondamentale per me e Macro per portare i brani proprio dove volevamo che arrivassero. Ovviamente per me è stato un onore avere nell’EP musicisti del loro calibro.CRLN - Caroline

Sei la prima voce femminile ad entrare nella grande famiglia di Macro Marco, ti ha trovata lui o l’hai cercato tu? Come andata la cosa?

Diciamo che inconsapevolmente mi sono fatta trovare. Macro Beats era da sempre l’unica etichetta hip hop che seguivo in modo assiduo. Tutti gli artisti che ne fanno parte giravano nel mio iPod da anni. Intanto su instagram pubblicavo delle cover (ce n’è anche una di Mecna con la Loop Station) e seguivo tutti compreso Macro Marco. Un giorno ha deciso di seguirmi anche lui ed è iniziato tutto.

Domanda scontata ma doverosa: Cosa ascolta CRLN? C’è un’artista che più di tutti senti tuo e che ti ha ispirato in questi anni?

Ascolto molto, dall’indie pop all’elettronica. Non mi ispiro solitamente. Quando ascolto mi piace rispecchiarmi negli artisti. Non vorrei mai essere qualcosa che non sono. I Daughter e gli XX sono sempre stati degli artisti in cui mi rivedevo. I loro racconti, i modi di comunicarli e le sonorità sono delle scelte comunicative che ho sempre apprezzato e trovato un po’ anche “mie”.

Ti auguro un enorme in bocca al lupo e non vediamo l’ora di vederti dal vivo a Milano!

Qui il primo video estratto dall’EP, Parlami di te:

CRLN presenterà il suo EP con tre speciali SHOWCASE GRATUITI a Milano e Roma:

17 Giugno – SANTERIA, via Paladini 8, MILANO
18 Giugno – MONK, via Giuseppe Mirri 35, ROMA

19 Giugno – SUEDE STORE, via dei Serpenti 127, ROMA (Acoustic Set)

 

 

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario