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Colombre Live

Sono andato a vedere COLOMBRE @ArciOhibò (Milano, 15/04/2017)

Devo ammettere che quel sabato sera la mia voglia di andare ad un concerto era pressoché prossima allo zero. Per diverse e ragionevolissime motivazioni:

  1. L’Arci Ohibò si trova esattamente dalla parte opposta di Milano rispetto a dove abito io;
  2. Sapevo che sarebbe iniziato tardissimo e a me sta moda che ora certi concerti iniziano minimo alle 23 mi ha stufato;
  3. Finito il concerto sarei dovuto tornare al mio paese e farmi una vasca notturna;
  4. Questo Colombre sì mi piaceva, ma ne potevo fare anche a meno.

Ero stato però io ad infilarmi in sta storia e oramai non potevo più mollare; e per fortuna che non ho mollato. Vedere Giovanni Imparato suonare dal vivo è stato qualcosa di veramente emozionante e fuori dal comune (in senso positivo).

Arci Ohibò

Dopo aver attraversato mezza Milano arrivo all’ormai famigliare Arci Ohibò, entro, tessera, timbro e mi dirigo subito verso il bar. Qui la prima persona che incontro è proprio Giovanni (Colombre), non riesco a trattenere il mio spirito da stalker, e gli attacco subito pezza. 

Più o meno ci siam detti questo:

ITF: Ciao Giovanni, complimenti per il l’album, veramente bello.

C: Grazie, mi fa piacere.

C: Io mi prendo un caffè.

ITF: Ok, noi beviamo qualcosa allora.

Andiamo così al bancone.

ITF: Ma ti aspettavi tutto sto riscontro super positivo?

C: No in realtà, no. Non me lo aspettavo assolutamente ed è stato veramente importante per me vedere un esito così positivo. Soprattutto a parte le parole, che rimangono parole, andare in giro per l’Italia e vedere persone venire ai concerti anche in posti assurdi, è stata quella la vera prova che stavo facendo un qualcosa che le gente apprezzava e sentiva.

Quello si che ti fa felice.

ITF: L’altra sera hai aperto le Luci Della Centrale Elettrica all’Alcatraz, com’è stato?

C: Si, è stato un gran bel concerto.

ITF: Com’è nata Blatte con IOSONOUNCANE.

C: Guarda, io e Jacopo (IOSONOUNCANE) era un po’ che si diceva che avremmo dovuto fare un pezzo assieme; su Blatte gli ho lasciato carta bianca… è venuto del tutto naturale.

ITF: Vabbè Giovanni è stato un piacere, buon concerto e buon tutto.

C: Grazie!

Per come son fatto io potevo andare a casa già in quel momento, perchè la serata aveva preso un senso compiuto: parlare di musica con chi fa musica.

LIVE REPORT:

Sul palco prima di Colombre ci sono due band: Palinurus Elephas e Margherito, dei primi mi porto a casa la gran voce del cantante, i secondi erano certamente simpatici e orecchiabili, da non accantonare del tutto.

Ore 23.30. Finalmente sale sul palco Colombre.

Colombre Live - Ohibò

Alè Colombre Alè

Il live non presenta grosse sorprese, loro sono in 4: basso, batteria, chitarra, tastiere e seconda chitarra. Le canzoni, come giusto che sia, provengono per il 99% dal progetto Colombre con due uniche eccezioni: Anna è Una Scintilla e Svastiche, cimeli storici del progetto Chewingum, band precedente di Giovanni.

Mi posiziono in prima fila, leggermente laterale, così da poter osservare al meglio la performance, più da finto critico che da appassionato. Ma dopo appena qualche minuto di concerto, la parte critica cede e lascia spazio alla parte (molto più forte e vera) di appassionato. Già, perchè il concerto di Colombre emoziona, tanto. Non voglio soffermarmi troppo sul lato tecnico, ma devo dire che Colombre e soci sanno suonare, minchia se sanno suonare. Si muovono da pezzi funky a suoni più psichedelici come se niente fosse, tenendo sempre alta e costante l’attenzione dello spettatore. Ma ciò che veramente colpisce è la trasfigurazione live di Giovanni (si sembra una roba religiosa), è impressionate come si cala nella parte e come sente e trasmette quello che canta.

E così Sveglia diventa uno sfogo rabbioso ma con il sorriso:

“Fottetevi voi e tutto il mondo
Con la terra nella bocca
Non ho nulla da perdere
La gente fa schifo, non voglio vedere nessuno da qui” 

 

@colombre_giova live at @ohibo_kasba #Sveglia #Colombre #Pulviscolo

Un post condiviso da InTheFlesh (@blogintheflesh) in data:

Toni ed espressioni cambiano nella più funky Dimmi tu, si prosegue con i ritmi più leggeri di Fuoritempo e di Bugiardo e c’è spazio per la parte più malinconica di Pulviscolo per poi passare a toni leggermente più drammatici come in T.S.O.. (le canzoni non sono in ordine di esecuzione ma è come me le ricordo io).

 

E pure @colombre_giova all’ @ohibo_kasba 🎶 #pulviscolo #pulviscolotour #Colombre

Un post condiviso da Mario Guerci (@guermeri) in data:

Finalmente arriva il momento di Blatte, e l’Ohibò si trasforma così per qualche minuto nell’UFO CLUB di Londra, dove sonorità ed atmosfere psichedeliche ed ancestrali portano gli spettatori verso luoghi d’altri tempi.

 

Le Blatte di @colombre_giova e @iosonouncane live all’ @ohibo_kasba #Colombre #live #Pulviscolo #pulviscolotour #Blatte

Un post condiviso da InTheFlesh (@blogintheflesh) in data:

Finito il concerto ripenso al fatto che manco ci volevo andare, ma ancora una volta (e per fortuna) la musica ha vinto e preso il sopravvento. Colombre Giovanni è bravo, talentuoso e complesso. Un live che ha fatto emozionare e pensare, forza Giovanni, se vai avanti così il cammino non può che essere in discesa dopo la tanta salita fatta.

 

 

 

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“
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