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Desert Trip

Il DESERT TRIP è una figata pazzesca – E noi rosichiamo –

Gli organizzatori del Coachella, uno dei più importanti festival musicali al mondo, hanno  organizzato un nuovo festival: si chiama Desert Trip, si terrà i weekends del 7 – 9 e quello del 14 – 16 ottobre 2016 nello stesso posto del Coachella – Indio, in California – e soprattutto ci suoneranno sei dei più grandi artisti rock della storia. Nel corso delle tre serate si esibiranno i Rolling Stones, Bob Dylan, Paul McCartney, Neil Young, Roger Waters (l’ex bassista dei Pink Floyd) e gli The Who. Il New York Times ha fatto notare che i sei non si sono mai esibiti assieme in un unico evento.

Desert Trip Line Up

Possiamo dire che si tratta forse del più spettacolare concerto di sempre.

Durante ogni serata si terranno due concerti, di lunghezza “normale” e non accorciata come di solito succede ai festival. Nella prima serata, venerdì 6 ottobre, suoneranno i Rolling Stones e Bob Dylan. Nella seconda ci saranno Paul McCartney e Neil Young, mentre chiuderanno il festival Roger Waters e gli Who. Il weekend successivo si ripeteranno gli stessi artisti nello stesso ordine, proprio come nel Coachella Festival.

Gli organizzatori del Desert Trip hanno precisato che non sono previsti “gruppi spalla”: al festival si esibiranno solo questi sei artisti.

Desert Trip Stage

I biglietti del Desert Trip sono piuttosto cari: il più economico, che prevede l’accesso a una sola delle tre serate e il parcheggio per la propria auto, costa 225 dollari, cioè circa 200 euro. Il biglietto più economico per partecipare a tutte e tre le serate costa 435 dollari, cioè 380 euro. I biglietti più costosi, quelli per i posti a sedere che verranno montati nelle prime decine di metri davanti al palco, costano fino a 1.600 dollari (1.400 euro).

Comunque poco importa dato che tutte le date sono già SOLD OUT

Sold Out

Sull’edizione americana di Rolling Stone Paul Tollett, il CEO della società che organizza il Coachella, ha spiegato di avere impiegato due anni per ideare e organizzare il concerto, e soprattutto per convincere i sei artisti a partecipare. Scrive Rolling Stone:

Due anni fa, Tollett scrisse una specie di lista della spesa che comprendeva solamente questi sei artisti. Successivamente si è dato da fare per incontrarli tutti e vendergli l’idea “a fuoco lento”. Spiega Tollett: «se per prima cosa avessi fatto loro un’offerta economica, l’avrebbero rifiutata». […] Uno dei problemi più grandi è stato convincere il primo dei sei a firmare il contratto, spiega Tollett (che non vuole rivelare chi è stato, fra i sei): «Un paio mi hanno chiesto: “che farai se non accettiamo?”. Gli ho assicurato che se non ci fossero stati tutti e sei il festival sarebbe stato annullato. “Interessante”, mi hanno risposto». L’unico artista che Tollett non ha incontrato personalmente è Bob Dylan: «Vivo vicino a lui, ma non è il tipo di persona che si incrocia al supermercato».

Rolling Stone ha aggiunto che ciascun artista otterrà più di 7 milioni di dollari per esibirsi, ma Tollett non ha confermato la cifra.

Comunque sia è una figata pazzesca e noi rosichiamo.

 

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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