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Le mie 10 Elettroniche parte 2

Canzoni elettroniche (o quasi) da conoscere per forza

Up Patriots To Arms (Franco Battiato 1980)Franco Battiato 

Scandalo supremo. Il mondo si divide quando si parla del “maestro“; tante persone lo ritengono un genio assoluto e tante altre lo definiscono uno “spara boiate” mai visto. A mio parere, la verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Palese è il fatto che il cantautore siciliano sia stato (e lo è tutt’oggi) una delle personalità più influenti della musica italiana, artista eclettico ed innovatore, sempre aperto a nuovi approcci e nuovi generi. “Up Patriots” è tutto questo: un miscuglio di generi, lingue, culture e profezie; il tutto adagiato su di un tappeto di “synth & piano” non poco stellare. Un inno reazionario al cambiamento.

Around The World (Daft Punk 1997) Daft Punk

Com’è possibile che una canzone il cui unico contenuto è il continuo ripetersi del suo titolo sia diventata un’ icona assoluta della musica elettronica? La risposta è semplice: l’hanno scritta i Daft Punk. Ne abbiamo già parlato di questo duo francese i cui volti sono ai più sconosciuti. Contenuta nell’album Homework del 1997 diventa in poco tempo uno dei massimi successi commerciali del duo. Il brano in sé non è niente di speciale dal punto di vista tecnico, ma contiene la caratteristica più importante per questo genere di musica: “l’orecchiabilità” a livello globale. Anche un “morto sordo” (figura immaginaria dell’antimusica) ascoltando questo brano si alzerebbe dal suo lungo sonno e, muovendo il capo a ritmo, direbbe: “ce rythme!“. Ogni elemento del video rappresenta uno strumento differente. Secondo le note di produzione di Gondry, i robot rappresentano la parte vocale (la voce robotica) del brano; gli atleti simboleggiano il basso; le “disco girls” la tastiera; gli scheletri le chitarre e le mummie la drum machine.

One Of These Days (Pink Floyd 1971)Pink Floyd

One Of These Days, una cavalcata sonora scandita dal basso martellante di Roger Waters. Il suono di questo basso è molto particolare in quanto ottenuto facendo passare l’uscita del suo strumento attraverso un Binson Echorec. La parte dei bassi è stata suonata all’unisono da Roger Waters e David Gilmour, e dopo un crescendo di tre minuti alternato da vento ed echi si arriva alla parte centrale dove si sente urlare l’unica frase della canzone, ovvero: “One of these days I’m going to cut you into little pieces”. Dopo la frase vi è una vera e propria esplosione musicale capace di scuoterti fin dentro le ossa. Che dire, sono i Pink Floyd.

Enola Gay (Orchestral Manoeuvres In The Dark 1980)

Gay ha per me un significato molto particolare che mi sono già ritrovato a raccontare proprio qui. Quindi per chi volesse saperne di più lo invito a cliccare qui, per chi invece non ha alcuna voglia di leggere due righe in più, si guardi il video di questa spettacolare canzone!

Come Together (Primal Scream 1991)Primal Scream

Ci spostiamo nel Regno Unito, in particolare a Glasgow in Scozia. Qui nascono i Primal Scream, gruppo molto attivo nella sperimentazione di vari generi musicali. Nel 1991 esce una vera a propria pietra miliare per la musica contemporanea: Screamadelica, “considerata un capolavoro di fusione tra la rave-generation/club-culture (segnata da un massiccio utilizzo di ecstasy, da qui il termine E-culture) e il rock”. In Come Together vi è la rivelazione stessa di quel che è l’intera ambizione nonché missione musicale della band: unificare in un solo genere tutte le correnti musicali, perché i generi sono solo etichette e noi sappiamo che la musica è musica. E allora via con una suite di 10 minuti che ti toglie il fiato, un viaggio attraverso tutti i generi musicali riunificati in uno solo. Sembra quasi una sfilata, dove una ad una, le musiche passano, si girano e vanno.

Ecco questa è per me la canzone elettronica per eccellenza.

“This is a beautiful day, it is a new day We are together, we are unified and all for the cause Because together, we got power, apart, we got power Today on this program you will hear gospel And rhythm and blues and jazz All those are just labels we know that music is music”

“Come together as one, come together as one”

 Ah qui la playlist comprensiva anche delle altre 5:

 

 

 

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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