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I migliori giradischi (economici) in commercio, che non rovinano i vostri dischi

Un recente studio ha dimostrato come il mercato del vinile sia in fermento, lo scenario è delineato anche dalla diffusione di nuove classifiche di vendita dedicate al formato specifico.

Lo stesso studio ha però dimostrato quanto l’acquirente di vinili (soprattutto se neofita e poco avvezzo al formato) , una volta acquistati i dischi, effettivamente non li ascolta, ma li tenga sul mobile di casa, magari in bella vista, come un feticcio fine a se stesso.

 

Come risolvere questo gap generazionale ventennale?

Come può un ragazzo o una ragazza di 20 anni, avvicinarsi all’ascolto di questo splendido formato?

senza dover per forza studiarsi un manuale di pazzi invasati audiofili, che mettono prima dell’ascolto, la tecnica e le “figate elettroniche/meccaniche”?

 

In quest’ottica, storiche case di produzione di giradischi hanno progettato nuove soluzioni di ascolto anche per noi gente comune.

In questo articolo andremo a vedere quali soluzioni esistono per ascoltare i nostri dischi senza spendere un capitale.

 

VINILE 1

 

Piccole premesse tecniche. Esistono un’infinità di variabili da tenere in considerazione durante l’acquisto di un giradischi:

  • Trazione diretta, a cinghia o a puleggia
  • Testina MM o MC
  • Preamplificatore/Eq. RIAA integrato o phono-box esterna

Non mi inoltro in questi dettagli in quanto, davvero servono a poco a chi vuole semplicemente ascoltare la sua musica preferita in questo stupendo formato.

 

Nelle prossime pagine, 3 proposte, scelte facendo una scrematura sull’immensa offerta presente sul mercato:

 

Samuele

Tecnico di regia radio/TV e fonico freelance. Ho iniziato a fare radio illegalmente nella cantina di casa, genio del suono e non solo. Mi piace mangiare male e fumare ancora peggio.

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