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SKY CITY

3.25 6.5
LineUp: Amanda Bergman (voce, synths), Gustav Ejstes (voce, chitarra, organo), Nils Törnqvist (batteria), Petter Winnberg (basso, voce), Pontus Winnberg (tastiere).
 
Gli Amason sono una “non nuova” SuperBand svedese che ha pubblicato il primo album nel 2015. “Non nuova” perché tutti i membri hanno dei precedenti: Pontus Winnberg ha suonato nei Miike Snow (storica band svedese), la bella Amanda Bergman era conosciuta come Idiot Wind ed in più è l’ex moglie di The Tallest Man On Earth. Poi ci sono gli altri tre che hanno militato in diversi gruppi scandinavi più o meno famosi.
 
Amason - Band
 
Diventano Amason nel 2012, (nome di un vecchio modello di Volvo o popolo di donne guerriere secondo la mitologia greca). Dopo alcuni EP sia in loro madre lingua che in inglese, arrivano nel 2015 a pubblicare il loro primo album: Sky City.
 
L’album scorre via abbastanza piacevolmente dall’inizio alla fine, dopo un primo ascolto il pensiero immediato è: tributo moderno ai Fleetwood Mac. E in realtà è un tributo decisamente valido, la voce di Amanda Bergman ha poco da invidiare a quella di Stevie Nicks e, mischiata a sonorità più moderne fatte di synths, organetti, tastiere e riverberi vari, il risultato è un viaggio tra paesaggi nordici freddi e malinconici.
 
Duvan è bellissima con quel suo ritmo saltellante e la voce calda e profonda della Bergman crea atmosfere misteriose raccontando di cieli neri e costiere oceaniche. Kelly è simpatica, si capisce poco del testo ma credo che parli di una storia d’amore finita ma non compresa appieno, la chitarra ritma bene ed il sax solo è ’80’s al 100%, non che ci dispiaccia eh.
 
Went To War è “The Track To Remember”, sarà forse l’ingresso trionfale della voce maschile di Petter Winnberg che spiazza l’ascoltatore, l’effetto è immediato: stupore. I duetti vocali femminili/maschili difficilmente sbagliano.
 

Si procede bene fino alla fine, Yellow Moon è un’altra dedica d’amore ai Fleetwood Mac, The Moon As A Kite c’entra poco con tutto il resto e sembra più una cosa da girl-group anni ’60; degna di nota è la strumentale Pink Amason che riporta l’ascoltatore tra i misteriosi paesaggi nordici.
 
In conclusione: Sky City è una bella premessa, regge bene da tutti i punti di vista e ha quel qualcosa di affascinante e triste che solo i popoli scandinavi riescono a trasmettere. Ci aspettiamo grandi cose.
 
Tracce consigliate: Went To War, Yellow Moon, Kelly, Duvan.

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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