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Sono andato a vedere WEYES BLOOD @Serraglio – (Live Report + Photo Gallery)

I concerti di lunedì sera sono un concetto molto ostico da affrontare, se poi si aggiunge che la sera del 5 giugno a Milano si è abbattuta una tempesta d’acqua mai vista, la voglia/forza di uscire di casa era molto molto poca.

Arrivo al Serraglio verso le 22 e la prima cosa che noto è che siamo in quattro gatti (cosa che non mi succedeva da tantissimo ad un concerto), tra questi quattro gatti c’era pure Francesco Bianconi dei Baustelle, uno che di musica ne capisce.

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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)

Già, perchè andare a sentire Natalie Mering, in arte Weyes Blood non è una cosa per tutti, è una cosa un po’ di nicchia, per intenditori, per chi la musica ha voglia di mettersi lì ed ascoltarla, con pazienza e anche con un po’ di fatica.

Natalie arriva in Italia poco dopo aver suonato al Primavera Sound, chissà che effetto passare dal festival più importante d’europa ad un piccolo arci milanese, ma questo non sembra per nulla influire sullo stato d’animo e sulla voglia di esprimersi della cantante americana che regala al ristretto pubblico un live intenso ed emozionante.

La breve esibizione conta alcuni dei brani presenti nel suo ultimo acclamatissimo disco Front Row Seat To Earth, canzoni e musiche in grado di avvolgere e coinvolgere gli spettatori che, immobili sotto il palco del Serraglio, sembravano quasi in uno stato di trance; rapiti completamente dalla bellezza e dalla voce surreale di Natalie. Il grande talento di Wayes Blood è talmente evidente che anche i muri del Serraglio ad un certo punto hanno iniziato a lacrimare, Natalie brilla di luce propria e riesce passare da toni delicati e rassicuranti ad atmosfere cupe ed alienanti.  A sorpresa viene eseguita una bellissima cover di Vitamin C dei Can e chi la riconosce si gasa ed apprezza.

 

@weyesblood covered Vitamin C dei Can ⚡️? • • • • • #WeyesBlood #Can #VitaminC #Live #Milano #Concert #Music

Un post condiviso da InTheFlesh (@blogintheflesh) in data:

La serata finisce con Natalie in solitaria ed acustica, giusto perchè di lacrime non ne sono già scese abbastanza. Poco prima di mezzanotte saluta, ringrazia e se ne va come se nulla fosse mai successo, sembrava quasi un’entità magica e spirituale.

Forse Milano non era ancora pronta per un’artista come Weyes Blood, un nome che all’estero è già una certezza e che qui da noi è passato inosservato ma, per i pochi presenti, sono certo che quella del 5 giugno è stata un’esperienza che difficilmente si scorderanno.

Photo Gallery (@AnnaLisaBotti)

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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)
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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)
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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)
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(Ph. Anna Lisa Botti)
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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)
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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)
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(Ph. Anna Lisa Botti)
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(Ph. Anna Lisa Botti)
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(Ph. Anna Lisa Botti)
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(Ph. Anna Lisa Botti)
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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)
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Weyes Blood live @Serraglio /
(Ph. Anna Lisa Botti)

 

 

Mario

Laureato in economia, ma ciò che amo veramente è la musica e provo anche a scriverci qualcosa. “A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata, a Vivaldi l’uva passa che mi dà più calorie“ Follow @guerci_mario

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