Skip to main content

GUARDA CHE LUNA / ERI PICCOLA COSì (Fred Buscaglione 1958/1959)

Gli anni in cui escono i suoi primi 78 giri sono anni in cui il mito dell’America e dei gangster si consolida profondamente nell’immaginario del nostro piccolo paese.

Nel 1955 Ferdinando Buscaglione l’aveva capito e fa di questo stile il suo marchio di fabbrica.

Fred era volutissimo da tutti; lo si trovava spessissimo come comparsa nei film o nelle pubblicità e ovviamente ogni sera ad esibirsi in night club.

Ma come ogni grande e vero artista la sua vita privata è sempre stata instabile e travagliata, decisamente non noiosa. Non si fermava mai davanti a nulla e la sua vita lo dimostra.

I miei genitori mi hanno tirata su a Fred,  “latte, burro, marmellata” e ogni volta che l’ascolto non posso fare a meno di ripensare a quando ero piccola e a quanto cantavamo le sue canzoni gesticolando esattamente come lui.

L’ho dimenticato per molto tempo ma poi è successa una cosa.

Crescendo, la mia passione per la lettura ha finito per contagiare anche quel piccolo e protetto microcosmo che è sempre stato per me la musica. Un giorno di 4 anni fa il mio amico Mattia mi porta un libro: “chiedi alla polvere” di John Fante. Mentre lo leggevo ho sentito un’assonanza, non nei temi o nella storia (dei libri e delle canzoni). Fante in qualche assurdo modo ha evocato le stesse sensazioni che provavo, da bambina, ascoltando Fred,maturandole e ricordandomi che in qualche parte della mia casa avevo il suo cd.

Il punto è che non c’è solo musica e testo nelle canzoni; c’è tutta la vita e tutta la storia di gioia, dolore e noia di ogni singola persona che ha contribuito a quella canzone.

A volte, se ascolti bene, lo puoi sentire.

(Vale la pena di sentirle un pò peggio ma vedere lui mentre le canta)

Buona Giornata!

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.