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SULTANS OF SWING live @ SENTIERI NOTTURNI (Bermuda Acoustic Trio)

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Io penso che un programma radiofonico, per essere veramente grande, debba avere la capacità di inchiodarti, disarmato, di fronte allo stereo. Deve essere in grado di farti perdere la cognizione dello spazio e del tempo, essere ipnotico.

Più di una volta mi è capitato di ritrovarmi in macchina, arrivato ormai a destinazione, e di non voler scendere dalla vettura per non perdermi una sola sillaba o nota di ciò che stavo ascoltando.
È sempre più raro trovare programmi del genere ma fra tutti la palma, a mio avviso, va a “Sentieri notturni”, del gigante Sergio Mancinelli (da lunedì a giovedì, 23.00 – 0.00, Radio Capital).
Ogni sua parola trabocca di cultura musicale e per me è continua fonte di sorpresa e di stupore.
Le scalette di Mancinelli spaziano dal prog-rock inglese degli anni ’70 alle big band jazz; da monografie su sconosciuti bluesman dell’Alabama ai cantautori italiani; dal punk ai suonatori di strada, per arrivare alla classica contemporanea. NIHIL MUSICALE EST, ALIENUM PUTAT!

Non dirò nient’altro se non: ascoltate “Sentieri notturni”.

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Premesso ciò, voglio raccontarvi della volta in cui, per caso, accesi la radio e mi imbattei per la prima volta in questo programma. Il dj aveva in studio tali Bermuda Acoustic Trio, che io non conoscevo e il cui nome bislacco mi incuriosì, tanto da non farmi cambiare frequenza.
Si parlava di un loro imminente concerto all’Università Bocconi di Milano e di un loro album live di recente pubblicazione. Restai sintonizzato, volevo saperne di più (quanto meno ascoltarli)…
A un certo punto scoprii che avevano portato gli strumenti in studio e che avrebbero eseguito un classico dei Dire Straits: Sultans of swing. “Vabbè”, pensai, “roba vecchia ma sempre un buon sottofondo…”.
Nessuno poteva prepararmi a quello che udii: 8 minuti di improvvisazione pura, perdendo e ritrovando il tema infinite volte; soli strabilianti, un’intesa tra i tre musicisti che permetteva loro di divertirsi… sì, divertirsi (e divertire) come matti!
Se cercassi di commentare il brano rischierei di rovinarlo, per cui ho trovato il video, proprio di quella famosa puntata (dal minuto 3.25 inizia la canzone).
Buon ascolto!

PS: inutile dire che sono andato alla Bocconi a vederli e che ho comprato il loro disco live… ma questo era ovvio!

Brian

Amo mangiare, bere, dormire e... Cosa mi distingue da un grosso orso? Pochi peli e l'amore per la musica. Genere preferito? Femminile, naturalmente! PS: sono marito, padre e professore, ma questa è un'altra storia...

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